ADF-1 Radiogoniometro funzionamento

 

 

 

 

Un radiogoniometro è un sistema in grado di rilevare la direzione di un segnale radio.

E’ composto da un’antenna a forma semicircolare e da un’apparecchiatura ricevente.

 

 

 

 

 

 

 

 

I primi sistemi potevano solo indicare l’attraversamento del segnale, senza stabilirne la provenienza.

Potete notare, nella figura, che l’antenna ricevente viene attraversata da un segnale, ma non è in grado di indicare la posizione dell’antenna trasmettitrice.

Entrambe le posizioni delle due antenne disegnate, forniscono la stessa indicazione all’operatore.

L’indicatore dello strumento era formato da una barretta con due punte.

 

 

In seguito si è sviluppato un nuovo sistema di ricezione, questo riesce a misurare la differenza di intensità di segnale sui due archi dell’antenna. Dal disegno iniziale, immaginate di ricevere un segnale che arriva da destra e prosegue verso sinistra. La parte dell’anello a destra riceverà un segnale più forte rispetto a quello a sinistra perchè più lontano. Ovviamente parliamo di differenze minime. Pertanto lo strumento ha acquisito la possibilità di indicare la direzione di emissione del segnale.

L’indicatore, ora, è una vera e propria freccia che indica la provenienza del segnale.

 

Lo strumento a bordo del velivolo è l’ADF (Automatic direction finder) o indicatore automatico di direzione.

L’ADF ha una rosa graduata in 360°, avente imperniato al centro un indice che può ruotare liberamente.

L’asse della rosa congiungente lo 0° con il 180° e passante per il perno dell’indice è disposto nella direzione del nord (magnetico o vero).

In questo modo, sotto la punta dell’indice che si dispone a segnare la direzione di provenienza dei segnali radio ogni volta che la stazione ne riceve qualcuno, l’operatore legge direttamente con quale angolo riferito al nord viene rilevata la sorgente dei segnali radio.

Per ottenere il corrispondente rilevamento inverso, l’operatore non deve fare altro che leggere sulla rosa il valore indicato dalla coda dell’indice.

Per trasformare i rilevamenti da veri a magnetici e e viceversa, egli deve, di volta in volta, sommare o sottrarre la declinazione magnetica del luogo.

Questo strumento non è in grado di indicare la distanza dal velivolo alla stazione, ma con un’appropriata manovra che vedremo in seguito, il pilota può ottenere l’informazione mancante.

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