ADF-5 Utilizzo

Poiché il fare i calcoli durante il pilotaggio, specialmente quando si è impegnati a eseguire manovre in condizioni IMC (Instrumental meteorological conditions ovvero condizioni meteo che richiedono il volo strumentale), risulta tutt’altro che agevole, i rilevamenti da e per la stazione possono essere ricavati con il seguente metodo pratico.

Immaginiamo di dividere la rosa dell’ADF in due settori di 180° misurati a partire dallo zero, l’uno in senso orario e l’altro in senso antiorario.

Ai valori del semicerchio di destra diamo segno positivo e ai valori di sinistra diamo segno negativo.

Dopodichè stabiliamo di chiamare Rilpo gli angoli letti direttamente sotto la punta dell’indice dell’ADF e di chiamare angoli di coda quelli letti direttamente sotto la coda dell’indice dell’ADF.

 

 

 

 

 

L’esempio in figura chiarisce come vadano letti i Rilpo e gli angoli di coda e quale segno vada a loro attribuito.

 

 

Una volta letto il valore della Pm sul direzionale e il valore del Rilpo o dell’angolo di coda sull’ADF, si possono ottenere istantaneamente i valori QDM e QDR (cioè i rilevamenti normalmente usati durante la navigazione) facendo la somma o la sottrazione richieste dalle seguenti semplici relazioni:

  • QDM = Pm ± Rilpo
  • QDR = Pm ± Angolo di coda

Il segno + o il segno – da usare sono quelli relativi al semicerchio entro cui cade il valore indicato dalla punta o dalla coda dell’ADF.

Nei casi in cui la differenza tra la Pm e il Rilpo o l’angolo di coda ha segno negativo, per ottenere il valore del QDM o del QDR bisogna aggiungere 360°.

Per contro, se la somma tra la Pm e il Rilpo o l’angolo di coda è maggiore di un angolo giro, i 360° vanno sottratti. 

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