VOR-05 Distanza e velocità

Il calcolo della velocità al suolo

Quando si naviga lungo una rotta avendo ragionevole certezza di poteri a mantenere con precisione, come, per esempio, nei casi in cui la rotta è determinata da una radiale VOR o da un rilevamento preso da un NDB, disponendo di una stazione VOR ubicata grosso modo al traverso della posizione dell’aereo, la velocità al suolo può essere determinata nel modo seguente:

  1. tracciare sulla carta due radiali intervallate di un certo numero di gradi (10° nel nostro esempio) e misurare la lunghezza del tratto di rotta compreso fra di esse;
  2. predisporre l’OBS del ricevitore VOR sulla prima radiale (260°), e far partire il cronometro quando la lancetta si porta al centro, cioè nel momento in cui l’aereo è sulla radiale selezionata;
  3. predisporre l’OBS sulla seconda radiale (270°), e fermare il cronometro quando l’aereo la raggiunge, nel momento in cui la lancetta del VOR si porta nuovamente al centro;
  4. la velocità al suolo si ottiene moltiplicando per 60 (minuti in un ora) la distanza tra le radiali espressa in miglia nautiche, e dividendo il prodotto per il numero di minuti impiegati a percorrere la distanza stessa; esempio: distanza 30 NM, tempo impiegato 12 m, GS = 30 x 60/12 = 150 Kts.

Il calcolo della distanza in tempo dalla stazione

Considerato il fatto che la maggior parte dei VOR sono abbinati a un DME dal quale si ottiene direttamente la distanza dalla stazione e considerata l’abbondanza di radioassistenze utilizzabili per stabilire la posizione, è senza dubbio assai improbabile che volando oggi in IFR possa sorgere la necessità di ottenere la distanza in tempo da una stazione VOR.

Il procedimento è comunque lo stesso già visto per l’ ADF con il quale l’angolo α si ottiene dalla differenza tra il valore dei due QDM sui quali si trova l’aereo prima e dopo il tempo [t].

Riassumendo

Per riassumere il funzionamento e l’impiego del VOR, analizziamo le diverse situazioni illustrate in figura.

  1. Al punto 1 il pilota sintonizza il ricevitore sul VOR di Mountain e portando la lancetta al centro con il FROM, stabilisce di trovarsi a sud della stazione, sulla radiale 180°. poiché intende di-rigersi sulla sta-zione, vira a destra per prua 360° (0°) e porta il selettore di rotta sullo stesso valore.
  2. Nella finestrella compare il TO (punto 2), e il pilota mantiene la rotta con correzioni istintive.
  3. Mano a mano che l’aereo si avvicina alla stazione (punto 3) la lancetta del VOR diventa via via più sensibile a causa della progressiva diminuzione di distanza esistente fra le radiali, e le correzioni devono perciò diventare più frequenti e meno ampie.
  4. Il passaggio della stazione è segnalato dal cambio della bandierina: al punto 4, infatti, l’aereo si allontana sulla stessa rotta ma la bandierina è passata da TO a FROM.
  5. Al punto 5 il pilota è uscito di rotta mantenendo invariata la regolazione del VOR, e perciò la lancetta gli indica che la radiale selezionata si trova alla sua destra.
  6. Al punto 6 il pilota ha invertito la rotta senza cambiare la regolazione del VOR, e l’indicazione diventa antiistintiva. Se volesse riaverla istintiva, il pilota dovrebbe selezionare la radiale 180°.
  7. Però non lo fa, e al punto 7 attraversa la radiale perpen-dicolare a quella selezionata: nella finestrella compa-re la bandierina OFF.
  8. In posizione 8, avendo mantenuto invariata la radiale selezionata, la lan-cetta è sempre a destra, ma nella finestrella è com-parso il TO.
  9. Al punto 9 il pilota seleziona il QDM 020° per dirigere sulla sta-zione lungo la radiale 200°; la lancetta è a destra, e nella finestrella c’è il TO. Il pilota sceglie di intercettare il QDM 020° con un angolo di 30°, e perciò vira per prua 050°.
  10. Al punto 10 il pilota sa di aver intercettato la radiale deside-rata perché la lancetta si è portata al cen-tro, e perciò vira per prua 020°. Dopo il passaggio della stazione, il pilota decide di allontanarsi lungo la radiale 080°.
  11. Al punto 11 seleziona perciò il corrispondente valore, e poiché la lancetta è spostata a destra, vira dalla stessa parte fino ad assumere prua 120° per eseguire l’intercettamento.
  12. Al punto 12 l’inter-cettamento è com-pletato, e il pilota vira per prua 080°
  13. Al punto 13 il pilota desidera controllare l’avanzamento del volo, e perciò sin-tonizza il ricevitore sulla frequenza del VOR di Valley e ruota il selettore di rotta fino ad avere la lancetta al centro col FROM: l’aereo si trova sulla radiale 350°.

 

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