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Cartografia-06 Le carte – Lettura ed utilizzo-2

Abbiamo dato un’occhiata ad una carta stradale ed abbiamo visto, in modo superficiale, come servirsene. Quando siete in volo, il modo di utilizzare la carta non cambia. Sono le informazioni che vi fornisce che sono differenti. Ora andiamo a conoscere, in modo approfondito, la carta VFR fornita dall’ENAV.

Ti ricordo che le carte che visualizzerai qui non sono utilizzabili per voli reali.

Dopo essere entrati nel sito dell’ENAV ed aver effettuato la registrazione, possiamo accedere alle carte VFR e a tantissime altre informazioni utili al volo. Ma torniamo a noi.

Per prima cosa dobbiamo verificare se la zona rappresentata dalla carta è quella interessata al volo che faremo. Nell’eventualità che il nostro volo attraversi zone riportate su più carte, provvederemo ad averle tutte sotto mano.

 

 

 

 

Questa carta visualizza l’area che comprende la Calabria e la Sicilia.

Viene identificata come ENR 6.3-13

E’ relativa alle rotte VFR

Ci informa che dal livello del terreno (SFC) fino al livello di volo 195 (19500 piedi) lo spazio aereo è di tipo Golf.

Che l’area rappresentata è interesse di due FIR, quella di Brindisi e quella di Roma.

Segue una tabella dei limiti verticali delle zone vietate (Prohibitet), delle zone regolamentate (Restricted) e pericolose (Danger). Queste zone le vedremo nel dettaglio più avanti.

Sui bordi della carta troviamo le indicazioni relative alla data in cui è stata aggiornata la carta (vengono aggiornate circa ogni 30 giorni, pertanto, se la carta che avete davanti è di 30 giorni fa, cercate di reperire quella attuale).

Oltre alla data di aggiornamento, sempre sui bordi, troverete le indicazioni relative alle variazioni riportate nella carta, rispetto a quella dell’edizione precedente. Questo è utile, di norma, tendiamo a comportarci in base alle nostre abitudini e conoscenze. Abituati a fare sempre la stessa strada, non osserviamo più la segnaletica stradale e potremmo incappare in un senso unico invertito e finire nei guai. In volo la cosa è molto più pericolosa. Il pilota deve avere la possibilità di conoscere se ci sono state modifiche alla carta in modo da permettergli di identificare cosa è cambiato rispetto alle sue conoscenze.

Inoltre, bisogna dare un’occhiata alla zona relative alle note. 

Questa riporta delle notizie particolari relative all’avvicinamento a Catania.

Ora andiamo ad osservare la legenda dove ritroviamo la simbologia usata ed il significato di ogni simbolo o rappresentazione di zona. Vi è riportata anche al scala colorata utilizzata per l’identificazione delle quote e la scala della carta. 

La scala sarebbe utilizzabile se avessimo il supporto cartaceo, utilizzando il monitor, non abbiamo la possibilità di rapportarci alla scala raffigurata, ma un’idea delle distanze la possiamo avere utilizzando i meridiani e i paralleli. Non sai come? Torna all’inizio e rileggi l’articolo relativo.

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